9° SIMPOSIO MULTIDISCIPLINARE SULL'ECONOMIA CIRCOLARE E L'URBAN MINING
20-22 MAGGIO 2026 / PROCIDA, Napoli

SUM Circular Tales

GLI ALLESTIMENTI ARTISTICI / BOTTEGA D’ARTE T2 di Michele Costagliola di Fiore
Abbiamo scelto di affidare l’allestimento di Palazzo d’Avalos ad un artista artigiano di Procida, Michele Costagliola di Fiore, espressione autentica di un territorio profondamente legato al mare e alle sue tradizioni. 
Nel suo suggestivo spazio creativo, la Bottega d’Arte T2 alla Chiaiolella, prende forma da anni una ricerca artistica fondata sul riuso e sulla trasformazione dei materiali. 
È un vero laboratorio di sperimentazione, dove elementi recuperati — legno proveniente da imbarcazioni, ferro, bulloni, reti da pesca — vengono reinterpretati e restituiti a nuova vita attraverso un linguaggio originale e contemporaneo.
Affidare a questa piccola realtà l’allestimento del SUM significa non solo compiere una scelta sostenibile, ma anche dare voce a una pratica artistica capace di incarnare, in modo poetico e tangibile, i temi al centro del nostro simposio.

t2 Bottega d’Arte / via Giovanni da Procida 94, Procida
GLI ARTIGIANI LOCALI
Quest’anno gli spazi del SUM si arricchiscono della presenza di alcuni artigiani procidani che, attraverso il riuso creativo dei materiali, danno forma concreta ai principi dell’economia circolare. Un’occasione per valorizzare non solo la sostenibilità, ma anche il tessuto delle piccole realtà locali, fatto di artigiani e artisti che custodiscono saperi e visioni contemporanee.
Oltre a Michele di T2 Bottega d’Arte, sarà possibile incontrare Tiziana Tedisco, stilista di Procida, che realizza borse uniche recuperando cuscini, tendaggi e altri tessuti dismessi, trasformandoli in oggetti dal forte valore estetico. Saranno inoltre presenti le creazioni di Annamaria Quadretti, anima di “Fate a pois”, che, con raffinata manualità, restituisce nuova vita a vecchi frammenti di legno.
Potrete scoprire queste realtà e acquistare le loro creazioni all’interno degli spazi del convegno, oppure visitare le loro botteghe nei pressi del porto e portare con voi un frammento autentico di Procida.
Fate a Pois via Roma 78, Procida / Tiziana Tedisco via M. Chiaiolella 36, Procida
LE BORSE CONGRESSUALI
Quest’anno abbiamo scelto di ripensare le conference bag del Simposio in coe-renza con i principi dell’economia circolare che guidano il nostro incontro, con particolare attenzione alla prevenzione del rifiuto tessile e al riutilizzo dei materiali. Le borse sono state realizzate nell’ambito del progetto Prokritee, una realtà che promuove il recupero e la valorizzazione di tessuti tradizionali, in particolare sari indiani, trasformandoli in nuovi oggetti d’uso.
Questo approccio consente non solo di ridurre gli sprechi, ma anche di preservare il valore affettivo e simbolico dei tessuti, spesso legati alla storia personale e familiare di chi li ha indossati.
Quando i sari non sono più utilizzabili come abiti, vengono quindi trasformati in oggetti funzionali come le borse che accompagnano questa edizione del SUM.
Ogni borsa è un pezzo unico, frutto della straordinaria varietà di colori, trame e combinazioni possibili: un piccolo esempio concreto di come sostenibilità, cultura e artigianalità possano intrecciarsi generando valore.
Per ulteriori informazioni sul progetto visitare: www.prokritee.com
LA PROCESSIONE DEI MISTERI
La Processione dei Misteri di Procida è uno degli eventi più identitari dell’isola di Procida. Si svolge il Venerdì Santo e rievoca la Passione di Cristo attraverso una sfilata di gruppi scenici, i “Misteri”.
La loro preparazione dura circa due mesi e coinvolge tutta la popolazione, dagli adulti ai bambini fino alle persone più anziane. È un tempo condiviso e partecipato, in cui la costruzione delle scene diventa occasione di incontro, relazione e trasmissione delle tradizioni tra generazioni.
Un aspetto fondamentale è l’uso di materiali di recupero — legno, cartone, stoffe e oggetti dismessi — trasformati attraverso un lavoro artigianale collettivo in strutture sceniche di grande valore simbolico.
In questo spirito, alcune sculture dei Misteri sono state recuperate e inserite nell’allestimento di questo convegno dedicato all’economia circolare, creando un ponte tra tradizione e innovazione.